Sapete perché le api sono di colore giallo e nero?

Quando Marco ha esordito con questa domanda, onestamente, è comparso un grande punto interrogativo sul mio viso e su quello di Nico.

Ora lo sappiamo.

Il giallo e il nero sono segnali di avvertimento…

Attenzione! Ridere è contagioso

Siamo all’interno della sua barberia olfattiva a Pesaro e,mentre descrive SMILE, Marco (Balocchi,chi altro se non lui?!) ride con la bocca, ma soprattutto con gli occhi e induce alla risata chiunque gli stia accanto.

 

 

SMILE è la sua nuova creatura.

SMILE è un barattolo simile a quelli che contengono sostanze pericolose, ma in questo caso di rischioso c’è solo che quando lo apri rischi di innescare la miccia del buonumore, della gioia e dell’allegria.

 

Diktat di SMILE è MAI PRENDERSI TROPPO SUL SERIO!

Perché ridere fa bene e tutti noi ne abbiamo davvero bisogno.

Marco Balocchi lo sa e così la sua mente creativa in collaborazione con l’Università di Camerino ha escogitato SMILE.

 

SMILE!

Un concentrato di energia dedicato alla rasatura: sapone da barba e lozione aftershave.

Detto così sembrerebbe tutto normale, ma con il vulcanico Marco nulla è scontato. Tenerlo fermo è praticamente impossibile e chissà cosa gli sta frullando nella mente mentre ci parla di SMILE

Di Marco abbiamo già parlato.Perché?

 Che barba! Come appassionarsi a barba e baffi essendo donna

SMILE è la giusta terapia che “SCONFIGGE L’EPIDEMIA DEI MUSI LUNGHI“.

Come?

SMILE è il PRIMO SAPONE MOLECOLARE grazie ai principi attivi (e golosi) del cacao: TEOBROMINA e FENILETILAMINA, chimicamente capaci di amplificare il divertimento e la gioia, tenendo alto il tono dell’umore e creando quel dolce effetto di simil-dipendenza.

SMILE è protettivo per la pelle e per l’anima.

Il contagio è avvenuto!

L’unica avvertenza è aprire il barattolo, lasciarsi avvolgere da una dolce ed allegra sferzata di energia, sbarbarsi con il sorriso e contagiare chi ti sta accanto.

ATTENZIONE! RIDERE È CONTAGIOSO…e per fortuna!

Seguiteci EleganteMente su Facebook per scoprire cosa faremo la prossima volta

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *