14 anni per rivoluzionare il mondo dell’architettura, del design, della grafica, della fotografia, della moda e dell’arte in generale.

1 fondatore, Walter Gropius, attorniato negli anni da svariate menti geniali che hanno contribuito a creare e far conoscere lo stile Bauhaus in tutto il mondo: Paul Klee, Wassily Kandinsky, Laszlo Moholy-Nagy solo per citarne alcuni.

Walter Gropius

3 diverse sedi, unite da un comune denominatore: Weimar, Dessau, Berlino.

L’iconico edificio di Dessau
Foto dal web

1000 studenti (e più) che fra il 1919, anno di nascita e il 1933, anno di chiusura (della scuola berlinese per ragioni politiche), si sono avvicendati di giorno, in accademia, e di notte nelle memorabili feste in stile Bauhaus.

Molteplici gli oggetti di design creati in quegli anni che, tuttora, popolano le nostre case, arricchiscono l’arredamento dei nostri uffici, facilitano la nostra vita.

 

Così ne parla Walter Gropius nel “manifesto di architetti sconosciuti” nel 1919. “Tutti noi architetti, scultori, pittori, dobbiamo rivolgerci al mestiere. L’arte non è una professione. Non c’è alcuna differenza essenziale tra l’artista e l’artigiano, l’artista è una elevazione dell’artigiano”.

L’interdisciplinarietà, il fondamento del movimento della Bauhaus, il canale unico attraverso cui giungere all'”Edificio del Futuro”.

 

E chissà che proprio in questo momento non stiate scrivendo, leggendo,guardando, utilizzando un oggetto o, addirittura, indossando un abito creato proprio dalle menti della Bauhaus?!

Per scoprirlo restate EleganteMente con noi!

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