La semplicità delle linee e uno stile rigoroso celano un carattere forte e sensibile, con una fantasiosa immaginazione da applicare al racconto, ogni volta diverso, delle sue origini: una “favola” che mutava per nascondere la sua inadeguatezza agli ambienti molto eleganti e completamente differenti da quello da cui proveniva. Una immaginazione fervida con la quale plasmava un’immagine sempre diversa di sè: Lei è Gabrielle “Coco” Chanel. Un nome che diventa sinonimo di STILE.

Coco Chanel posa per Man Ray

Il suo passato è fatto di abbandoni, di povertà, di un padre che costringe la sua famiglia ad una vita di stenti e di una madre, malata, sofferente e soggiogata dagli eventi della vita, che dopo aver messo al mondo cinque figli, muore a soli 33 anni. Gabrielle nasce in questo contesto e la sua vita sarà una continua emancipazione dalle sue umili origini in favore di un futuro che la renderà immortale. Così, un passato da dimenticare, diventa la vera forza motrice di una donna che cerca ispirazione negli armadi degli uomini che si alternano nella sua vita per liberare la figura femminile da una immagine costretta dai corsetti e da gonne che non le permettono un movimento libero. Una donna, Cocò, che veste le sue donne come lei stessa si vede.

Io vivevo modernamente, avevo i modi, i gusti, i bisogni di quelle che vestivo.

Crea i suoi abiti per manifestare ciò che vuole essere, non ciò che desidera dimenticare.

La rivoluzione porta il suo nome. Stravolge i canoni della bellezza femminile imposti nella moda fino a quel momento: l’odalisca di POIRET, i corsetti che “soffocano” le coste del corpo femminile vengono sostituiti da tessuti leggeri e PANTALONI indossati con grande disinvoltura e femminilità. Fa capolino il look androgino e lo STILE CHANEL riconoscibile, declinato nelle tonalità del nero, bianco, navy e dell’amatissimo beige, diventa il manifesto della donna moderna ed emancipata.

Linee semplici ed eleganti, impreziosite dalla personalità delle donne,non il contrario.

Gabrielle “Coco” Chanel, per anni, si adegua cambiando la sua storia, mutando il suo passato, affrancandosi da origini umili per poi diventare protagonista indiscussa di quegli ambienti nei quali inizialmente si sente inadeguata.

Coco Chanel, Paris, 1936. (Photo by Lipnitzki/Roger Viollet/Getty Images)

La rivoluzione di Chanel è quella di aver offerto alle sue donne un moderno stile e una nuova percezione di loro stesse, un modo innovativo di vivere, pensare e muoversi nel mondo.

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