Anticipa e impone le regole della moda maschile da ben 97 edizioni. Ombelico del mondo della moda. Punto di incontro e ripartenza dell’eleganza e delle tendenze di diversi paesi del globo.
E’ Pitti Uomo 97. È Firenze.
1200 espositori.
21400 veri compratori.
8300 di questi esteri.
Grandi numeri che,nonostante tutto, contano un calo del 10% di presenze dovuto probabilmente alla quasi concomitanza con le festività natalizie e con l’inizio dei saldi e… si sa, ai saldi nessuno può resistere, tantomeno i dettaglianti!

I cali di buyers, le dinamiche delle vendite, il crescente mercato dell’e-commerce, ci interessano,ma solo marginalmente.

Noi abbiamo un gentilissimo inviato. Un Occhio Elegante. Un caro amico di EleganteMente. Il Baffo più conosciuto d’Italia, ambasciatore e testimonial dell’artigianato italiano: il nostro amico, Mr Jp, al secolo, Jean Pierre Xausa. Nonostante i molteplici impegni, ci ha regalato un pò del suo tempo -tra una trasferta e l’altra-per raccontarci la sua esperienza in quel di Pitti Uomo.

Mr Jp e Sonia Borgonovo a Pitti Uomo 97

Pitti Uomo non avrebbe bisogno di grandi presentazioni, ma un breve cenno lo farò ugualmente.
Pitti è il riferimento per il sistema moda internazionale.
Pitti Uomo fa letteralmente il giro del mondo in 4 giorni (quest’anno dal 7 al 10 gennaio) e Fortezza da Basso si veste con colori e geometrie di una bandiera che ha tutta l’aria di voler diventare il simbolo delle Nazioni Unite della Moda. “Show your Flag” il motto di questa edizione.

E questo piccolo mondo in miniatura è proprio una particolarità che ha piacevolmente colpito il nostro Occhio Elegante, che risponde con la sua proverbiale gentilezza, a qualche nostra curiosità.

Ormai, Mr Jp ha un’esperienza pluriennale al Pitti Uomo, ma le Eleganti Menti vogliono sapere quali sono le sue emozioni e così ci risponde: “E’ sempre emozionante parteciparvi.E’ bellissimo ritrovare amici provenienti da tutto il modo perchè questa diventa l’occasione per stare insieme e confrontarsi su ciò che è stato realizzato da loro e quello che ho fatto creare io.” Dobbiamo sottolineare che ,il nostro amico Mr Jp, collabora con numerosi marchi e produce anche una sua linea di abbigliamento ed accessori.

Essendo nel luogo da cui tutte le tendenze per la stagione autunno/inverno 2020/21 si propagheranno, abbiamo chiesto ,ovviamente, quali sono gli spunti che lo hanno maggiormente colpito.
I grandi marchi propongono colori cupi, malinconici, tipicamente freddi. Al contrario, il settore dell’artigianato propone colori accesi (gialli, rossi), che danno idea di freschezza, purezza, pur essendo una stagione fredda”.

Se da un lato Pitti quest’anno pone l’accento su una moda green e una visione del futuro ecosostenibile, dall’altro sottolinea l’importanza dell’artigianato, prezioso fiore all’occhiello italiano , cosa che ha letteralmente rapito l’attenzione del nostro Occhio Elegante che ci tiene a sottolineare come: “l’accessorio artigianale ha un ruolo fondamentale in questa edizione.” e per Mr Jp, “l’accessorio per antonomasia è il CAPPELLO.” Quest’anno Pitti lancia il cappello destrutturato, facilmente avvolgibile e pratico per un bagaglio a mano, ma il vero gentleman, come è il nostro Mr Jp, non può che preferire il classico cappello STRUTTURATO.
“Spille, profumi di altissima gamma, bastoni da passeggio completano il look di un perfetto gentiluomo, elegante anche a casa con accessori, calzascarpe ad esempio, preziosi e di design.”

Ringraziamo il nostro carissimo Occhio Elegante, Mr Jp, per questo racconto e lo lasciamo ai suoi numerosi impegni. Mentre scrivo sta partecipando ad Altaroma, ma presenzierà anche alla Milano Fashion Week e il 2/3 maggio ad Arezzo per il “DandyDay-L’Arte dell’Eleganza”, 2 giorni all’insegna della riscoperta della cultura Dandy, dell’eleganza e dell’artigianato…e chissà che non ci regali un’altra elegante intervista.

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