La mia storia comincia così, con uno sguardo sospettoso e la convinzione che le Instagram Stories non sarebbero mai entrate nel mio “cuore social”.

 

Già era accaduto che il mio rapporto con Instagram si rompesse improvvisamente, dopo che per ben 2 volte il mio profilo, il mio anonimo e discreto profilo era stato hackerato senza più alcuna possibilità di entrare per dire un arrivederci, un saluto, un addio ai miei followers. Niente! Tutto concluso in poche ore. La fiducia da me riposta cancellata in qualche click. Io e Instagram avevamo chiuso la nostra “meravigliosa storia d’amore”.

Per mesi, le foto son tornate ad essere semplici foto. Non più un potenziale “acchiappa-like-se-scegli-il-giusto-hashtag”. Niente di tutto ciò! Solo semplici foto, pronte a soddisfare il mio piacere e quello di pochi intimi amici, come un tempo, quando le foto si sviluppavano e non si condividevano ancor prima di vederne l’effettiva qualità. Quando i filtri li usava solo un professionista del settore e non tutti indistintamente dal background di provenienza. Insomma, un modo Vintage di vedere la fotografia!

 

Ma il richiamo di Instagram e dell’Instagrammabile con il passare dei giorni diventava sempre più forte e l’icona dai colori sgargianti attirava la mia attenzione ogni qualvolta il mio dito sfiorava lo schermo dello smartphone. Così, dopo una lunga pausa di riflessione, sbarco nuovamente sul social fotografico per eccellenza con un sentimento di euforia misto a sospetto. E via con hashtags, like, followers e…stories? (La pausa è stata piuttosto lunga!)

Le Instagram Stories, quel cerchietto fucsia posizionato in alto nella pagina.

No, non mi interessa, resto fedele al racconto per foto e per le “Stories” non c’è posto (forse!).

 

Per errore, un giorno, il mio dito sfiora uno di quei cerchietti e scopro letteralmente un nuovo mondo. Divertente e immediato, un modo molto efficace per essere partecipi della vita (social) di chi segui e di chi ti segue. Uno scambio continuo di informazioni private e non, che coinvolge direttamente followers e following in un mondo caleidoscopico di esperienze quotidiane: 15 secondi prima sei a New York, subito dopo, cambiando storia, sei a Parigi, poi in Giappone e ancora a 2 passi da casa tua. Amatissime dalle celebrities di tutto il mondo, costituiscono un nuovo modo di fare marketing per brands più o meno noti. Creare una “storia” è facile e divertente, ci sono molte funzioni da poter utilizzare . No, non troverete un’utile guida su come fare a creare una Instagram Stories. Perciò si, questo articolo è potenzialmente inutile, a meno che, non la si veda come una “Story” in versione scritta! Ed effettivamente è la storia di un odio che diventa una potenziale “storia d’amore”!

W le Instagram Stories!!!

Il futuro, significa perdere quello che si ha ora, e veder nascere qualcosa che non si ha ancora.
Haruki Murakami

 

Per vedere come va a finire questa storia, seguiteci su Facebook!

 

 

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