La scultura greca come ideale di bellezza.
Corpi tonici e scopliti celebrati con un gioco di luci e ombre.
Linee geometriche ed essenziali.
Ambientazioni surrealiste immortalate in foto.

Il mondo anni’20 congelato attraverso l’obiettivo fotografico di George Hoyningen- Huene.
Nato in Russia nel 1900, costretto precocemente ad abbandonare la sua terra natìa a causa della Rivoluzione Russa. Il suo approdo a Parigi segna la sua scalata nel mondo della fotografia di moda.
Una moda che segue perfettamente l’evoluzione femminile.

A soli 25 anni è capo fotografo per Vogue Francia.

Il suo occhio inquadra perfettamente il cambiamento culturale del mondo femminile, tracciando da un lato l’evoluzione dei canoni di bellezza di riferimento e, dall’altro, riscoprendo l’influenza del mondo classico.

La donna è al centro di una grande rivoluzione .

La Prima Guerra Mondiale, entrata con un fulmine a ciel sereno, trasforma il classico e tradizionale ruolo della Donna. Quest’ultima deve necessariamente prendere il posto dell’uomo impegnato al fronte.
La metamorfosi femminile ha un successo strepitoso: la donna si dimostra abile e capace in tutti i ruoli lasciati liberi dal maschio. Quel forte sentimento femminista, già vivo dalla fine del ‘700, si diffonde dall’America all’Inghilterra , passando per la Francia e l’Italia. La donna pretende giustamente gli stessi diritti dell’uomo e la sua lotta , adesso, ha un sapore nuovo, legittimato dal fatto che ha saputo gestire con grande saggezza i ruoli finora destinati all’uomo.

La cultura, la moda e la fotografia ritraggono la rivoluzione in atto.
George Hoyningen-Huene crea nei suoi scatti una commistione fra l’arte classica greca e il movimento Surrealista. E’ una armoniosa fusione fra passato e futuro. Il connubio con Elsa Schiaparelli nutre la sua fame di Surrealismo, al contrario, il legame con l’arte classica lo avvicina a Madame Vionnet, l’artista capace di creare morbide sculture con chiffon e raso esaltando dolcemente le curve femminili.
Le sue foto esprimono questa fusione con grande eleganza. La raffinatezza e l’armonia delle proporzioni e delle linee è il tratto distintivo di questo “Classicista Moderno“.

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