In parte danza. In parte esercizio ginnico.
E’ il mito del Flexercise.
Siamo nel 1930 e Mary Bagot Stack fonda la Women’s League of Health and Beauty.

Siamo a cavallo tra gli anni ’20 e ’30 del secolo scorso ed esercizio fisico ed allenamento femminile stanno seriamente prendendo piede col fine di donare corpi tonici, linee slanciate e un certo benessere psicofisico.

Potremmo tranquillamente dire che Mary Bagot Stack sia una delle prime fitness influencer con un seguito invidiabile.
In brevissimo tempo, coinvolge nel suo progetto un gran numero di donne in tutto il Regno Unito e nel resto del Commonwealth superando distanze oceaniche per approdare in Nuova Zelanda. Qui non c’è social che tenga! Solo un progetto che gode tuttora di ottima salute.

Nel 1925 inaugura a Londra la Bagot Stack Healt School.

La sua filosofia è quella del “MENS SANA IN CORPORE SANO”. Nulla di così trascendentale, se non fosse che Mary si butta a capofitto in questo proposito, studiando ed ideando un mix di esercizi che possano fornire alla donna il giusto equilibrio tra bellezza e salute. Un pensiero molto moderno che si insinua perfettamente nell’epoca che vive.

Mary è una donna degli anni ’20.

E’ Lungimirante. E’ rivoluzionariaE’ femminista.

Intuisce che benessere fisico e mentale vanno di pari passo rendendo la vita più appagante.

Mary e sua figlia Prunella diffondono la loro filosofia con estrema facilità. Una blusa bianca corta in vita e shorts di satin nero sono i segni distintivi delle ragazze della Lega. Il resto è una combinazione di movenze provenienti dalla danza, dalla callistenia, dalla ginnastica posturale mescolati abilmente con un esercizio ritmico che replica le pose di statue greche. Incarnazione della bellezza e dell’eleganza classica in un’epoca di grandi cambiamenti per il ruolo femminile.

Questi sono gli anni del tennis di Suzanne Lenglen, importantissima e glamour divulgatrice sportiva, per la quale Jean Patou progetta un audace completo di cotone con maniche corte che rivoluzionerà per sempre il mondo della moda nel tennis.
Sono i tempi delle slanciatissime ballerine come Josephine Baker, che muovono i loro corpi con ritmi serrati e sincopati a suon di jazz, Charleston e Lindy Hop.

Tutte donne dalle quali emerge una personalità inconfondibile.

Un corpo tonico e in salute è alla base del nuovo concetto di moda femminile sempre più indirizzato verso l’essenzialità delle linee e la valorizzazione dello stile androgino.
Il nuoto, il tennis, il golf e il fitness, in generale, sono sempre più declinati al femminile e la moda si fa portavoce di questa rivoluzione.

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