Perchè io, donna, dovrei leggere “Che barba!“?

Perchè è interessante e perchè quando condividi la tua vita con un uomo con i baffi, con la barba o che, semplicemente (?) si appassiona al rito della rasatura tradizionale, inevitabilmente inizi a capire cosa sia un rasoio a mano libera o uno di sicurezza e sai elencarne pregi e difetti con estrema consapevolezza di quello di cui stai parlando, esattamente come parlassi di ceretta o vari metodi di depilazione femminile.

Da “Che Barba! Manuale illustrato per la manutenzione di barba e baffi” Gribaudo

Vi racconto cosa accade in casa nostra…

Il bagno è letteralmente invaso da pre-barba, saponi da barba, dopobarba, shavette, rasoi a mano libera, rasoi di sicurezza, ciotole e pennelli. Non pensiate che si siano fatti strada con molta facilità. No. Anzi, inizialmente, il nostro è stato un rapporto conflittuale. Ogni prodotto o oggetto che riferisse alla rasatura e che varcava la soglia di casa subiva un’indagine degna di “C.S.I.”. Mi chiedevo a cosa servisse cambiare pennello o rasoio in base ai giorni. Vedevo tutto questo con sospetto e il mio unico pensiero era  “Oddio, quanta polvere si accumulerà!”.

Ma quando “l’uomo con i baffi” comincia a chiederti cosa ne pensi di profumazioni di saponi e dopobarba rendendoti partecipe di una cosa apparentemente tutta declinata al maschile, il gioco si fa più interessante e d’improvviso…ti ritrovi a guardare prodotti da uomo con lo stesso interesse con il quale ti accosti a quelli femminili oppure a scegliere un pennello da barba in base alla manifattura del manico o alla qualità delle setole.

“Che Barba!”

Vi ricordate la famosissima esclamazione di Sandra Mondaini “Che Barba! Che noia!” applicata a quella che ai suoi occhi appariva una vita semplice, normale e senza colpi di scena? Dimenticatevi tutto ciò!

 Perchè il mondo delle barbe e dei baffi è tutto fuorchè noioso.

Ci sono ben 2000 anni di barbe che testimoniano come in ogni momento storico, decidere di prediligere la rasatura o la barba cambiasse l’esito di una battaglia o il rapporto con la Chiesa. Avere una barba folta o un viso rasato ed elegante nel corso dei secoli è così importante che il tonsore acquisisce un ruolo importantissimo nell’epoca romana e da lì in poi diventa confidente, medico, dentista, psicologo, un reale e concreto punto di riferimento immancabile in una città. Nel Medioevo, i barbieri figurano , addirittura, a pieno titolo nella corporazione di medici e speziali, un ruolo tutt’altro che secondario.

 

Il barbiere una volta era un confessore, l’uomo a cui ci si rivolgeva se si voleva comprare una casa, se si cercava un marito per la propria figlia, se serviva un mediatore per appianare un litigio con un vicino, o semplicemente per avere informazioni (…) un tempo le figure più importanti in un paese erano quelle del sindaco, del parroco e del barbiere.

Così scrive il documentarista Elio Sofia.

Avrete certamente capito che appassionarsi a questo mondo è facilissimo. Quando un uomo entra in una barberia e si accomoda su una poltrona, comincia un  vero e proprio rito che, non si limita al taglio e alla rifinitura di barba e capelli, ma è una esperienza emozionale che porta con se tutto il sapore del passato. Allo stesso modo, questa è la sensazione che si avverte quando ti accomodi sul divano e inizi a leggere “Che Barba!“, un libro capace di introdurti in un settore che per troppo tempo è rimasto relegato in un angolo. Un viaggio attraverso i secoli in cui si comprende quanto una barba faccia la differenza e non si limiti ad essere un elemento decorativo degli uomini. Barba, baffi o visi perfettamente rasati determinano la mascolinità, l’identità di un uomo ora come un tempo.

Un viaggio in cui non si può assolutamente prescindere dalla descrizione degli attrezzi con i quali il rito si compie: pennello, ciotola, rasoio, tutto ciò che serve a completare un rituale che affonda le sue radici nella storia e che porta con se tutta la ricchezza e le emozioni del passato.

Che Barba!” va letto e vissuto come se ci si trovasse in una barberia, al di là del fatto che tu sia un lettore o una lettrice. Scritto da mani femminili, Chiara Bruschi, sotto l’occhio attento e competente del Maestro Marco Balocchi per il quale, la cosmesi è il suo mestiere, la barba la sua passione. Con creatività e duro lavoro fonde magistralmente passione e competenza creandone un grande successo.

Che Barba! Manuale illustrato per la manutenzione di barbe e baffi, Chiara Bruschi, Gribaudo
CHE BARBA! Manuale illustrato per la manutenzione di barba e baffi, Chiara Bruschi, Gribaudo
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